Margherita inizia con questo post il racconto delle sue traversate e noi siamo pronti ad ascoltare...
La mia prima
tarversata risale al 2003, quando ho partecipato alla Transat des
Alizes a bordo di Fibra Locman Italy. Siamo partiti dall’Isola
d’Elba, dove la barca faceva base, in trasferimento fino al
Portogallo a Portimao, dov’è iniziata la vera avventura.
E' stata la "mia" traversata, la prima, oltre che un’esperienza sportiva anche "un viaggio dentro di sè", come diceva Giancarlo Pedote, mio fratello d’oceano e compagno in questa avventura, insieme anche a Luca Trentini, skipper ed armatore della barca. Solcare l’Atlantico su una barca di 30', dieci metri circa, in tre d’equipaggio è un’esperienza catartica.
Vivendo in modo spartano ed essenziale, gioendo del pesce volante che
ti salta in barca, di una notte stellata in cui la barca fila su un
mare come olio, in cui le stelle si riflettono e non sai più
se sei in mare o in cielo, scopri che non serve tanto per essere
felici, che le cose materiali sono relative. Siamo arrivati secondi
assoluti a Sant’Barthelemy, nelle Antille francesi e il risultato
sportivo pur rendendoci felici non corrispondeva alle tante lezioni
imparate e alla crescita in quei 23 giorni di mare.

Luca Trentini, armatore della barca.

Giancarlo Pedote, mio fratello d’oceano, dopo la traversata ha scritto dei libri di successo editi da Mursia, "Il manuale dello skipper" e "Il manuale del velista", ora sta cercando sponsor per realizzare il suo grande sogno di fare la Mini Transat. Visitate www.giancarlopedote.it. Buon vento!
















