
Foto di Leonardo Broglioni - www.polifemo.org
Domenica sera Margherita ci ha contattato:
"Ciao, tutto bene. Ho superato S.Maria di Leuca, ora sono nel golfo di Taranto. Bella giornata con vento portante, tempo grigio ma con sprazzi di sole. Umore bene, stanotte bel vento traverso... A presto, baci Margherita."
Tutto bene, quindi. L'AA'38 e tutta l'apparecchiatura tecnica è ora nuovamente in perfette condizioni e permetteranno a Margherita di concludere egregiamente la sua sfida.
Margherita ha lasciato il porto di Brindisi all’alba di domenica 13 aprile grazie alle condizioni meteo favorevoli (vento portante che le permetteva di mantenere una velocità significativa) e sta continuando la sua cavalcata fra le onde.
Prima di Messina si è trovata, però, faccia a faccia con le famose asperità del golfo di Squillace, il golfo da sempre considerato pericoloso dai marinai. Ci sono anche due famosi detti fra i marinai a riguardo: "Il Golfo di Squillace dove il vento mai tace" e "Il golfo di Squillace al marinaio non dà pace".
In serata intorno alle ore 20.00 passava Capo Spartivento per
giungere poi a Villa S. Giovanni.
Stamattina la nostra velista ha ormai superato lo Stretto di Messina ed è entrata nel mar Tirreno. “Tutto tranquillo nello
stretto – scriveva in un SMS oggi intorno a mezzogiorno – mi sono
divertita a timonare sulle onde. Ora vento da nord-ovest di intensità
20/25 nodi, mare formato”.
Oggi Margherita continua a navigare di bolina contro il forte maestrale oltre 30 nodi a una cinquantina di miglia dalla costa: questo vento l'accompagnerà fino a domani mattina per poi lasciar spazio ai forti venti da S/S-W che la spingeranno su andature portanti fino a Genova.
L’arrivo nel capoluogo ligure è previsto, se le condizioni marittime si mantengono favorevoli, all’incirca per il fine settimana. Speriamo che almeno all'arrivo a Genova ci sia una tregua del brutto tempo e che un sole finalmente primaverile accolga Margherita!
















