Da Trieste a Genova: dallo YACHT CLUB ADRIACO allo YACHT CLUB ITALIANO, due grandi circoli velici si incontrano
Due
importanti circoli velici nazionali lo Yacht Club Adriaco di Trieste
e lo Yacht Club Italiano di Genova hanno aderito al progetto “Libera
la vita, libera le vele”, saranno infatti la sede di partenza ed
arrivo della circumnavigazione dell'Italia che partirà a metà
marzo.
Margherita che ha visitato entrambi i circoli e preso accordi per l'ormeggio commenta: "L'idea iniziale era che ci sarebbe piaciuto unire Trieste e Genova, sia come sedi degli ospedali pediatrici Burlo e Gaslini, sia come città marinare, quindi aver avuto la disponibilità di due yacht club così prestigiosi ci onora molto.
Ringraziamo il Presidente De Manzini e la giunta dello YCA e il Presidente Carlo Croce e la giunta dello YCI per la sensibilità verso questo progetto di solidarietà."
Ecco un po' di storia per saperne di più...
Nato nel lontano 1903 su iniziativa di un gruppo di yachtsmen della “Società delle Regate” con lo scopo di incoraggiare la vita marinaresca e lo sport della vela, lo Yacht Club Adriaco può vantarsi della qualifica di più antica Società velica dell’Adriatico e si onora di tre medaglie olimpiche, di numerose vittorie in campionati nazionali, europei e mondiali e dell’ambito riconoscimento della Stella d’oro al merito sportivo.

Nell’intervallo tra le due guerre ha svolto il ruolo di casa madre per la promozione dello sport della vela in Adriatico; in questi ultimi decenni ha contribuito, assieme ai nuovi circoli, a fare del golfo di Trieste uno dei centri velici più importanti del Mediterraneo.
La storia dello Yacht Club Italiano inizia nella Genova di fine Ottocento, quando Vittorio Augusto Vecchi (detto Jack la Bolina) e un gruppo di appassionati di vela, con l'adesione di S.M. il Re Umberto I, fondarono il Regio Yacht Club Italiano.
Dalla regata inaugurale dell'8 agosto 1880, che aprì la prima stagione sportiva del club con 177 imbarcazioni a correre nel Golfo di La Spezia, lo Yacht Club Italiano ha sempre avuto come obiettivi la diffusione dello yachting, l'organizzazione delle regate e crociere nazionali ed internazionali e l'istruzione dei giovani nello sport velico.

Proprio dallo Yacht Club
Italiano, negli anni '30, è cominciato il processo di
associazione di altri Circoli che
ha portato, nel dopoguerra, alla nascita della Federazione Italiana
Vela.


















